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    Stili educativi: hugger e scheduler

    Una ricerca del 2006, condotta da un team di psicologi inglesi e danesi ha cercato di indagare gli effetti, sui neonati e sui genitori, di due stili educativi diversi: hugger e scheduler.

    stili educativi hugger scheduler mamma abbraccia neonato
    Photo by Isaac Quesada on Unsplash

    Le mamme hugger, che potremmo tradurre come “mamme ad alto contatto” sono, per intenderci, quelle mamme che praticano, per esempio, l’allattamento a richiesta e il co-sleeping. Le mamme scheduler sono invece le mamme “pianificatrici”, quelle che vogliono impostare routine, orari fissi e far dormire nel proprio lettino il neonato il prima possibile.

    I risultati della ricerca sugli stili educativi: hugger e scheduler

    I ricercatori hanno seguito i partecipanti alla ricerca dalla nascita ai tre mesi del neonato e ne hanno tratto queste conclusioni:

    • Rispetto alle madri hugger, le mamme programmatrici passavano la metà del tempo a tenere in braccio i loro bambini e li abbracciavano/coccolavano quattro volte meno quando si agitavano o piangevano;
    • Il doppio delle mamme scheduler aveva rinunciato all’allattamento al seno al raggiungimento dei tre mesi di età del bambino;
    • i bambini con madri pianificatrici trascorrevano il 50% in più di tempo a agitarsi o piangere.

    Se si considera l’indicazione, da parte dei pediatri, di non lasciare piangere i neonati perché questo fa aumentare i loro livelli di stress – allora questa potrebbe essere la prova che questo regime di pianificazione è negativo per il benessere di un bambino.

    Tuttavia, se la pianificazione sembra non essere una cosa positiva per i bambini, per le loro madri sembra andare meglio. A tre mesi, i bambini scheduler avevano maggiori probabilità di dormire per cinque o più ore a notte senza svegliarsi o piangere – significativamente più a lungo che tra gli hugger.

    Ora, i risultati di questa ricerca sono sicuramente interessanti se guardati in maniera oggettiva, ma io non ho potuto fare a meno di chiedermi:

    Davvero la distinzione tra questi due tipi di mamme è così netta? Non è possibile, invece, che una mamma non sia solo hugger o solo scheduler, ma possa alternare questi due stili educativi a seconda delle esigenze del suo bambino?

    Fonte: Guardian

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