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    To Do List: gli errori più comuni e alcuni suggerimenti

    Di libri e post su cosa sia una to do list ce ne sono tantissimi e non vorrei dilungarmi su definizioni che altri prima di me hanno già dato in maniera precisa e puntuale.

    Invece in questo post vorrei evidenziare quelli che secondo me sono gli errori più comuni quando si stila una to do list e alcuni suggerimenti.

    Partiamo.

    Errore #1: il supporto. Se utilizzate dei fogli volanti, e la vostra lista è molto lunga (più di un foglio), rischierete di perdere dei pezzi, oltre a dover ricopiare ogni volta i compiti che non avete svolto se rimangono gli unici non depennati in un foglio con tante ✔️

    Errore #2: enucleare in una o due parole grossi compiti che magari potrebbero essere spezzettati in più azioni. In generale questo errore ci porta a vedere il compito in questione come “complicato” e quindi a procrastinare. 

    Invece di scrivere per esempio: post per il blog, meglio optare per:

    ⭐ scrivere testo post

    ⭐ ricercare immagini post

    ⭐ pubblicazione post

    Questa suddivisione sarà utile anche nel momento in cui bisognerà pianificare quando svolgere le attività. Il compito infatti potrà anche essere splittato su tre giorni diversi, a seconda del tempo che si ha a disposizione.

    Errore #3:

    Non assegnare una stima di tempo al compito.

    Segnarvi accanto a ogni compito quanto tempo ci vorrà per eseguirlo vi aiuterà a calendarizzarlo correttamente. 

    È importante ovviamente anche segnare eventuali date entro cui è necessario portare a termine il compito indicato.

    E ora qualche piccolo consiglio:

    🔸 Se siete di quelli che “come la carta non c’è niente” allora vi consiglio un quadernino da tenere sempre in borsa e su cui annotare tutto quello che vi salta in mente. 

    🔸 Si può scegliere di avere una “master to do list”, ovvero una to do list che comprende tutte le cose da fare anche se appartenenti ad ambiti diversi, oppure di averne una per ogni ambito di lavoro. Il primo caso si adatta meglio a quelle situazioni in cui vita lavorativa e personale non sono nettamente divise, come ad esempio per i freelance, mentre chi lavora da dipendente o in un ufficio avrà quasi sicuramente una to do list personale e una per le questioni lavorative.

    🔸 Se si preferisce avere tante liste, l’ideale è comunque sempre averle sullo stesso supporto, sia esso cartaceo o digitale (un quadernino diviso a metà per esempio, oppure una app che gestisca più liste).

    🔸 Per calendarizzare al meglio i compiti basta un appuntamento settimanale in cui: prioritarizzare i compiti più urgenti, raggrupparli per luogo o modalità di svolgimento (ad esempio fare le telefonate tutte nello stesso momento, o decidere un giorno per le commissioni) e calendarizzarli a seconda della durata e degli impegni prestabiliti.

    E tu come gestisci i tuoi impegni e le cose da fare? Aggiungeresti qualcosa a questi errori o suggerimenti?

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